Violenze in carcere, il ministro Cartabia chiede approfondimenti

Il Ministero: «ferma condanna per la violenza e le umiliazioni inflitte ai detenuti»

La ministra della Giustizia Marta Cartabia ha chiesto approfondimenti sull’intera catena di informazioni e responsabilità, a tutti i livelli, che hanno consentito quanto accaduto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, e un rapporto a più ampio raggio anche su altri istituti.

E, d’accordo con tutti i partecipanti a un vertice che si è tenuto stamattina, ha assunto immediate iniziative che riguardano sia la situazione contingente sia le attività proiettate in un più lungo periodo. La ministra ha inoltre sollecitato un incontro con tutti gli 11 provveditori regionali dell’Amministrazione penitenziaria, che il Dap sta già organizzando.

Pubblicità

Un analogo incontro è stato sollecitato con tutte le rappresentanze sindacali del personale dell’Amministrazione penitenziaria, sia del Corpo di Polizia Penitenziaria che delle altre figure professionali, già fissato per il 7 luglio dal Sottosegretario Sisto. Utili ulteriori spunti di riflessioni sono stati portati dal Garante nazionale delle persone private della libertà, con particolare riferimento «alla deriva culturale che tali immagini evidenziano».

Nella riunione, è stata inoltre da tutti ribadita la necessità di procedere tempestivamente al ripristino dell’intera rete di videosorveglianza attiva negli istituti. Sottolineata infine la necessità di rafforzare ulteriormente l’attività di formazione, già in corso, di tutto il personale dell’Amministrazione penitenziaria, anche con l’incremento delle professionalità destinate alla formazione obbligatoria.

Pubblicità

Tutti i presenti hanno concordato sulla necessità di assumere queste iniziative, perché fatti analoghi non possano ripetersi, anche a salvaguardia della funzione e dell’immagine del Corpo di Polizia Penitenziaria.

«Sconcertati dalle immagini diffuse, i partecipanti hanno espresso la più ferma condanna per la violenza e le umiliazioni inflitte ai detenuti, che non possono trovare né giustificazioni né scusanti». Lo sottolinea il ministero della Giustizia.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Bimba nata dopo la fecondazione in vitro, il Dna svela scambio di embrioni

La procura indaga su quanto accaduto Il dubbio è nato da un dato apparentemente semplice: il gruppo sanguigno della bambina non coincideva con quello della...

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...

Ultime notizie

Sant’Antonio Abate, sequestrata col figlio per due giorni e picchiata: arrestato il compagno

La donna sarebbe stata colpita anche con un bastone chiodato Per due giorni avrebbe impedito alla compagna e al figlio di lei, di appena 6...

Campi Flegrei, il centrodestra regionale insiste: «Subito lo stato di emergenza»

L'opposizione: «Pronti al Consiglio anche a Ferragosto» Non si ferma il pressing del centrodestra sui Campi Flegrei. L’opposizione regionale insiste sulla necessità di portare rapidamente...

America’s Cup, Rispoli: «Napoli merita una programmazione seria, il lungomare sarà incompleto»

La città rischia di presentarsi con transenne e lavori in corso Napoli si prepara ad accogliere l’America’s Cup, ma sul Lungomare potrebbero restare transenne, mezzi...