Napoli, morto Salvatore Daniele, fratello di Pino. Era il volto dell’album ‘Terra Mia’

Pubblicità

Ritrovato nella sua abitazione in via San Giovanni Maggiore Pignatelli

È morto nella sua casa nel centro storico di Napoli a soli 59 anni Salvatore Daniele, fratello minore di Pino Daniele e volto di Terra Mia, uno degli album più amati del cantautore partenopeo.

Era lui il ragazzino raffigurato nel disegno bianco e nero sulla cover dell’album di esordio dell’artista, uscito nel 1977. Terra mia contiene anche la celebre «Napule è». Salvatore Daniele ha sempre vissuto in via San Giovanni Maggiore Pignatelli, nel quartiere dove era cresciuto anche il celebre fratello. Secondo una prima ricostruzione sarebbe deceduto per arresto cardiaco. Sul posto i carabinieri e il personale medico del 118.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

A Napoli i tutor multano anche le ambulanze durante i soccorsi

Sanzionati diversi mezzi per superamento dei limiti di velocità Multe alle ambulanze durante gli interventi di soccorso: succede a Napoli, dove i Tutor hanno sanzionato...

Coronavirus, 16.202 contagi e 575 vittime. Risalgono i casi in Lombardia. Campania: 930 positivi

Sono 16.202 i contagi da coronavirus resi noti in Italia secondo i dati contenuti nel bollettino del ministero della Salute. Da ieri sono stati...

Ultime notizie

Torre Annunziata, per un mese la Villa di Poppea si accende di teatro

Oplontis entra nel cuore dell'estate culturale vesuviana C’è un modo diverso di attraversare un sito archeologico. Non soltanto seguendo il filo della storia o ammirando...

Campi Flegrei, Schifone in pressing: «Fico chieda subito lo stato di emergenza»

La deputata: «Le istituzioni non vanno in vacanza» Fratelli d’Italia alza il pressing sulla Regione Campania per i Campi Flegrei. Marta Schifone, deputata e commissario...

Torre Annunziata, oltre le ferite: il difficile cammino verso una nuova identità

Il futuro passa da giovani, cultura e rigenerazione urbana Ci sono città che convivono con il peso della propria storia senza smettere di immaginare il...