Covid, il Cdm approva il decreto: il coprifuoco resta alle 22. Tensioni con la Lega che si astiene. FdI: «Basta, serve voltare pagina»

Ancora crepe nel maxi governo Draghi. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo decreto per l’emergenza Covid-19, con validità dal 26 aprile al 31 luglio, ma si sono registrate tensioni palpabili all’interno della maggioranza con la Lega fortemente contraria alla decisione di non prorogare il coprifuoco alle 23 presa dal premier Mario Draghi.

Fonti presenti alla riunione sostengono che il presidente del Consiglio, prima dell’inizio del Cdm, avrebbe espresso irritazione per l’affondo del Carroccio sul coprifuoco, mentre le decisioni sulle riaperture erano state prese in una cabina di regia dove era presente anche il partito guidato da Matteo Salvini. Tensioni che sono culminate nell’astensione dal voto dei ministri in quota leghista.

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La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nel pomeriggio, aveva chiesto di consentire, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, i servizi di ristorazione sia al chiuso che all’aperto, senza distinzione di trattamento in base agli orari di somministrazione, e prorogare il coprifuoco dalle 22 alle 23.

Critica anche Fratelli d’Italia che aveva chiesto l’eliminazione del coprifuoco. Per Giorgia Meloni rappresenta «l’ennesima stangata a tutto il tessuto economico italiano. Basti pensare al turismo: nel caso questa restrizione dovesse essere prorogata fino al 31 luglio, chi mai passerebbe le vacanze in Italia sapendo che ad una certa ora dovrà obbligatoriamente tornare nella propria stanza d’albergo?»

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«Gli italiani hanno rispettato le regole per più di un anno in maniera impeccabile, ma così stanno arrivando all’esasperazione. Ancora una volta la sinistra e il Movimento 5 Stelle dettano la linea in questo Governo e bloccano l’Italia. Basta coprifuoco» ha concluso la Meloni.

Concetto ribadito anche da Luca Ciriani, capogruppo FdI al Senato, dopo il consiglio dei ministri. «Il Pd e il M5S – ha affermato Ciriani – continuano a dettare la linea del governo, ma ormai gli italiani sono esasperati. Fratelli d’Italia chiede basta chiusure e coprifuoco, serve voltare pagina attraverso poche regole chiare e semplici per riaprire tutto in sicurezza».

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