Reddito di cittadinanza, in Campania più assistiti che in tutto il Nord. Al Sud oltre 673 mila famiglie percettrici

Più di mezzo milione di cittadini campani, 600 mila per l’esattezza, hanno beneficiato nel mese di febbraio 2021 del reddito di cittadinanza, stando ai dati aggiornati dall’Inps.

Un Sud penalizzato nel lavoro, nel reperimento di risorse finanziarie e sorretto da politiche assistenziali, è l’amara constatazione dei numeri emersi nel corso dell’ultima settimana dalle statistiche ufficiali.

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La provincia che in assoluto ha avuto il maggior numero di nuclei familiari percettori del reddito è stata Napoli con 143 mila, pari al 14% del totale, con un importo medio a nucleo di 655 euro. In tutto il Nord Italia si registrano 193 mila nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza, 144 mila al centro e 673 mila nel Mezzogiorno.

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Da aprile 2019 a febbraio 2021 sono stati spesi per il reddito e la pensione di cittadinanza 12,28 miliardi. Sono queste le cifre che emergono dal report stilato dall’Osservatorio Inps sul reddito di cittadinanza che dà la spesa totale per ogni mese di erogazione. Dall’introduzione della misura, in totale, sono state pagate più di 23 milioni di mensilità. Il mese nel quale si è speso di più è stato gennaio 2021 con oltre 691 milioni erogati.

Significativo anche il dato legato al reddito di emergenza. Per quest’ultimo, si legge dal rapporto, i nuclei percettori di almeno una mensilità della prestazione ai sensi del decreto Rilancio che ha previsto erogazioni per due mesi, risultano pari a 292mila, con 703mila persone coinvolte e un importo medio mensile di 559 euro.

Sono invece 255mila i nuclei beneficiari del Reddito di Emergenza disciplinato dal Decreto Agosto con 584mila persone coinvolte e un importo medio pari a 550 euro. Il decreto prevedeva inizialmente l’erogazione di una sola mensilità, alla quale sono state poi aggiunte quella di novembre e dicembre con il cosiddetto Decreto Ristori.

Un vero e proprio esercito quello dei furbetti a cui è stato revocato il sussidio nel primo bimestre dell’anno in corso: ben 36 mila nuclei, per i quali oltre alla sospensione è scattata anche l’azione di recupero del pregresso. L’attività di accertamento che ha portato alla scoperta degli illegittimi percettori è scaturita dalla collaborazione tra Inps ed Aci che evidenziato in molti casi la titolarità di autoveicoli o motoveicoli da parte di qualche componente del nucleo.

Dati sui quali avranno da lavorare gli esperti chiamati a far parte del Comitato scientifico per la valutazione del reddito di cittadinanza istituito lo scorso 10 marzo dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, e che peseranno non poco nelle valutazioni che stanno muovendo il Governo Draghi nella definizione del Decreto Sostegni al fine di rafforzare le politiche attive del lavoro con meccanismi che facilitino di più l’accesso piuttosto che disincentivare la ricerca del lavoro.

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