Dl Sostegno, Calandrini (FdI): «Dietro il cambio di nome vogliamo anche il cambio di approccio»

«Apprendiamo dalla stampa che il decreto Ristori 5 cambia nome e diventa dl Sostegno. Mi auguro che il cambio di nome voglia implicare anche un cambio di filosofia». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, capogruppo in Commissione Bilancio.

«Abbiamo appurato che i vari ‘Ristori’ nel corso di questi mesi non hanno ristorato proprio nulla, perché di fatto sono stati bonus dati sulla base di un codice Ateco che non hanno tenuto conto delle reali perdite delle aziende da un anno all’altro» ha spiegato Calandrini.

Pubblicità
Punti Chiave Articolo

«Purtroppo dalla pandemia – afferma – non sono uscite penalizzate solo le imprese costrette a chiudere per decreto, ma anche quelle dell’indotto o le altre rimaste aperte che hanno pagato ugualmente le restrizioni con cali vertiginosi di clientela e fatturato. Fratelli d’Italia da tempo ha fatto le sue proposte per le aziende, a partire dalla necessità di ridurre o comunque sostenere i costi fissi o ancora di introdurre un anno bianco del fisco».

«Ci auguriamo che il governo Draghi cambi approccio anche nel rapporto con le opposizioni, ascoltando la sola forza di minoranza in Parlamento, e mettendo all’interno del DL Sostegno anche le proposte che arrivano da Fratelli d’Italia», conclude Calandrini.

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Famiglia del bosco, gli ispettori del Ministero al Tribunale dei minorenni dell’Aquila

Atti sotto esame dopo il provvedimento che ha separato madre e figli Sono cominciate ieri mattina al Tribunale dei minorenni dell’Aquila le attività degli ispettori...

Fine della fuga per un referente del clan Belforte: arrestato negli Usa ed estradato

Negli Stati Uniti era il proprietario della pizzeria «Bella Napoli» Si nascondeva negli Stati Uniti, dove nel frattempo era diventato titolare di attività commerciali, ma...

Ultime notizie

Iran, Giorgia Meloni: «Nessuna nave italiana nello Stretto di Hormuz»

La premier: intervenire sarebbe un passo verso il coinvolgimento Giorgia Meloni chiude all’ipotesi di un invio di navi italiane nello Stretto di Hormuz, spiegando che...

Bambini nel bosco, ddl della maggioranza: verifiche più approfondite per gli allontanamenti

Perizia collegiale e motivazioni più rigorose per i giudici Una consulenza tecnica collegiale e una motivazione più dettagliata da parte del giudice. Sono alcune delle...

Famiglia del bosco, gli ispettori del Ministero al Tribunale dei minorenni dell’Aquila

Atti sotto esame dopo il provvedimento che ha separato madre e figli Sono cominciate ieri mattina al Tribunale dei minorenni dell’Aquila le attività degli ispettori...