Torre Annunziata, Ascione vara la ‘zona confusione’. Chiuse scuole e strade. Sì alla ristorazione

Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, inaugura la zona ‘confusione’ ed emana una nuova ordinanza anti contagio che entrerà in vigore da domani 9 febbraio e avrà durata fino a martedì 16. Tirano un sospiro di sollievo i ristoratori (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) che potranno lavorare rispettando le normative della ‘zona gialla’ nazionale.

Ma se da un lato il primo cittadino decide per un alleggerimento, dall’altro – complice anche l’epidemia che non accenna a diminuire, nelle ultime 2 giornate registrati 114 nuovi contagi – dall’altro Ascione vieta alle persone di sostare nelle zone più frequentate della città. Si potrà attraversare la strada (o anche passeggiare come previsto dalle normative nazionali) ma non si potrà sostare oltre le 10.59 del mattino.

Pubblicità

Secondo quanto stabilito «dalle ore 11 alle ore 22» è prevista la chiusura al pubblico delle seguenti strade/centri urbani: via Caravelli, via Fusco, via Alfani, corso Umberto I e piazzale Kennedy».

Dalle ore 11 alle ore 22 del 15 e del 16 febbraio saranno chiuse inoltre via G. Marconi e viale C. Colombo, nel tratto di strada compreso tra largo L. Manzo e lo spazio antistante l’ex stabilimento balneare ‘Santa Lucia’; Villa Comunale e Villa del Parnaso. Sarà comunque fatta salva la possibilità di attraversamento e di accesso ad esercizi commerciali, abitazioni private e studi professionali, ma con divieto assoluto di stazionamento.

Pubblicità

Le scuole, che in zona gialla sono aperte in presenza, a Torre Annunziata invece resteranno chiuse ed effettueranno la didattica a distanza. Nel dispositivo infatti è prevista la «sospensione dell’attività didattica in presenza di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati, presenti sul territorio di Torre Annunziata, e dei servizi educativi  della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione ed istruzione 0-6 anni)».

«Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali».

Resterà sospesa l’attività del mercato settimanale del venerdì negli spazi antistanti lo stadio comunale ‘A. Giraud’, compreso l’esercizio delle attività di vendita di generi alimentari.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La Rocca: «Torre Annunziata faccia un’analisi di coscienza sincera»

Il segretario cittadino FdI: Non ha senso reagire non andando a votare «I commissari non siamo noi». Parte da qui la riflessione di Raffaele La...

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...

Ultime notizie

Conte, il favoliere delle Puglie che parla ma non dice

Commissione Covid, solo chiacchiere «vuoto a perdere» Prima o poi, anzi, possibilmente più prima che poi, arriverà il momento di chiederci se davvero signorotti e...

Bimba nata dopo la fecondazione in vitro, il Dna svela scambio di embrioni

La procura indaga su quanto accaduto Il dubbio è nato da un dato apparentemente semplice: il gruppo sanguigno della bambina non coincideva con quello della...

Meloni guarda al 2027: «Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata»

La premier: «A settembre meno tasse e più potere d’acquisto» «Avrei potuto fare meglio? Certo. Ma avrei potuto fare di più? No». Giorgia Meloni affida...