Napoli, la macelleria Bifulco offre un lavoro al rider aggredito e rapinato

Sembra diretta verso un lieto fine la storia del 50enne rider Gianni, rapinato l’altra sera a Napoli. Dopo il fermo di cinque persone per l’aggressione e il recupero dello scooter rubato, sembra proprio che sarà esaudito anche il suo desiderio di ritornare a fare il macellaio, lavoro che ha lasciato nel 2005 dopo essere stato licenziato. Il rider, come ha spiegato Gianni, infatti, era solo un’occupazione per poter sbarcare il lunario.

Dopo aver letto la storia del 50enne Luciano Bifulco, titolare di una nota macelleria e braceria gli ha offerto un lavoro. «Quello che è successo a Gianni è stato un fatto gravissimo che non fa onore alla nostra città» ha scritto sui social Luciano.

Pubblicità

«Per questo, da macellaio e padre di famiglia, ho pensato di dare una mano al mio collega Gianni con un’opportunità di lavoro. Stiamo già cercando diverse figure professionali da inserire nel nostro organico, tra cui anche dei macellai. Quindi amico mio, se ti fa piacere, passa da noi per una prova di lavoro» ha concluso.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Taglio delle accise, il governo prepara la proroga e lavora agli aiuti mirati

Allo studio un bonus tra i fringe benefit per i dipendenti Una nuova proroga dello sconto sulle accise appare ormai lo scenario più probabile alla...

Napoli, ancora un incidente mortale: ciclista 64enne perde la vita in via Vespucci

Sale a 14 il numero delle vittime della strada nel 2026 Un’altra vittima sulle strade di Napoli, la quattordicesima dall’inizio del 2026. Ieri sera un...

Ultime notizie

Ex Ilva, le imprese raccolgono l’appello del Governo: stop ai licenziamenti

Le procedure resteranno ferme in attesa della Corte d’Appello L’appello del governo trova una prima sponda tra le imprese dell’indotto ex Ilva. Aigi e Confederazione...

FdI nettamente primo, il Pd non accorcia e Giuseppe Conte resta indietro

Meloni leader nelle intenzioni di voto, Schlein resta a distanza Il primato di Fratelli d’Italia resta saldo e il Partito democratico continua a inseguire a...

Valter Lavitola, niente domiciliari: resta in carcere per l’attentato a Ranucci

Indagini sui buchi nelle chat tra l'ex editore e il giornalista Nessun alleggerimento della misura cautelare per Valter Lavitola. L’ex editore, che ha ammesso di...