Recovery, Caiata (FdI): «Distribuzione fondi non penalizzi il Sud, occasione per risolvere questione meridionale»

«Ritengo doveroso che l’Italia adegui la ripartizione del Recovery Fund tra le Regioni ai criteri utilizzati dall’Europa stessa: popolazione, reddito pro capite e tasso medio di disoccupazione negli ultimi 5 anni. È doveroso non solo perché è solo in virtù del triste primato delle Regioni meridionali che i fondi stanziati per l’Italia sono passati da 97,5 mld di euro a 209 mld ma anche e soprattutto perché se il Recovery Fund deve rappresentare il Piano Marshall italiano, esso deve essere utilizzato inevitabilmente per recuperare il gravissimo gap tra le Regioni del Nord e quelle del Sud». Ad affermarlo l’onorevole Salvatore Caiata di Fratelli d’Italia.

«Il Governo italiano – spiega -, unico in Europa, ha già compiuto un passo falso nel non condividere con le Regioni il percorso di programmazione. Non tenere conto di quei criteri che legittimano la consistenza stessa dei fondi attribuiti all’Italia sarebbe l’ennesimo schiaffo alle comunità meridionali».

Pubblicità

«I 111,5 mld di euro in più sono stati attribuiti all’Italia perché, purtroppo, il Sud ha un reddito pro capite medio di 17 mila euro rispetto ai 33 mila del Nord e perché ha un tasso di disoccupazione del 10,7% in più rispetto alle Regioni settentrionali» sottolinea.

«Perdere l’occasione di ricucire lo strappo tra il Nord ed il Sud del Paese e ripianare le disuguaglianze di sviluppo sia economico che sociale renderebbe la spaccatura insanabile. Non possiamo perdere l’occasione che il più massiccio stanziamento di fondi del secondo dopo guerra può rappresentare per chiudere definitivamente la ‘questione meridionale’. Chiedo, quindi, che il Governo italiano ripensi agli errori compiuti in passato e garantisca al Mezzogiorno la dignità di poter usufruire dei fondi che gli spettano» conclude Caiata.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Cannabis “di lusso” a Napoli: arrivano white hash e frozen hash

Nel giro di appena due giorni, tra Pozzuoli e Melito di Napoli, i carabinieri hanno messo le mani su due prodotti che fino a...

Qualiano, una 72enne muore dopo il contagio da West Nile

In città risultano altre tre persone contagiate Una donna di 72 anni, ricoverata da giorni in condizioni critiche dopo aver contratto il virus West Nile,...

Ultime notizie

Cannabis “di lusso” a Napoli: arrivano white hash e frozen hash

Nel giro di appena due giorni, tra Pozzuoli e Melito di Napoli, i carabinieri hanno messo le mani su due prodotti che fino a...

Campi Flegrei, scontro in Consiglio regionale: il centrosinistra boccia lo stato di emergenza

Il capo dell'opposizione Sangiuliano: «Schiaffo ai cittadini» Prima il decreto e la legge speciale, eventualmente dopo lo stato di emergenza. È la linea scelta dal...

Clochard pestato a morte a Caserta: Guido ucciso per un debito di 50 euro

Convalidato il fermo di un 40enne romeno Un debito di appena 50 euro sarebbe all’origine del pestaggio che ha provocato la morte di Guido Roviello,...