Mafia, Matteo Messina Denaro condannato all’ergastolo per le stragi di Capaci e via D’Amelio

Stragi di Capaci e via D’Amelio: condannato all’ergastolo il boss latitante Matteo Messina Denaro. La decisione della Corte d’Assise di Caltanissetta, presieduta da Roberta Serio, dopo oltre 14 ore di camere di consiglio sugli attentati che costarono la vita ai giudici Giovanni Falcone, alla consorte Francesca Morvillo, a Paolo Borsellino e a otto agenti delle loro scorte.

Capo della mafia trapanese, Messina Denaro, ricercato dal 1993, è stato tra i responsabili della linea stragista di Cosa nostra imposta dai cortonesi di Totò Riina. Secondo l’accusa, sostenuta in aula dal procuratore aggiunto Gabriele Paci, il boss Matteo Messina Denaro avrebbe determinato all’interno di Cosa nostra «un clima di unanimità senza il quale il capomafia corleonese Totò Riina non avrebbe potuto portare avanti i suoi piani stragisti, se non a rischio di una guerra di mafia».

Pubblicità

«Non è sostenibile – ha spiegato il magistrato durante la requisitoria, conclusasi con una richiesta di condanna all’ergastolo per il padrinio latitante – che Totò Riina avrebbe comunque intrapreso quella strada senza avere il consenso di Cosa nostra, perché se ci fosse stato il dissenso dei vertici di una delle province ci sarebbe stata una guerra».

La storia di quegli anni, dunque, non sarebbe stata la stessa se Messina Denaro non avesse appoggiato la linea del padrino corleonese e se non avesse aiutato Riina a stroncare sul nascere le voci del dissenso interno. Quello che si è concluso ieri sera è il terzo processo che si celebra a Caltanissetta per la strage di Capaci e il quinto celebrato per la strage di via D’Amelio. Nelle altre tranche sono stati condannati a vario titolo capimafia ed esecutori materiali dei due attentati.

Pubblicità Pastificio Setaro

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Rispoli (Fdi): “Manfredi, nulla da celebrare”

“Quanto emerso dalla conferenza stampa di ieri rappresenta l’ennesimo esercizio di autocelebrazione da parte del sindaco Manfredi, completamente scollegato dalla realtà che quotidianamente vivono...

Domenico Caliendo, al via le trattative sul risarcimento alla famiglia

La dg Iervolino: l’Azienda si costituirà parte civile Il confronto sulla richiesta di risarcimento per la morte del piccolo Domenico Caliendo inizierà la prossima settimana,...

Ultime notizie

Asacom: se il merito è un miraggio. Il paradosso dei titoli che «svuota» l’Università

Il cuore del problema è un livellamento verso il basso Premessa: Il contesto della controversia Asacom. L’articolo che segue nasce da una criticità sempre più...

Campania, piogge, vento forte e mareggiate: prorogata l’allerta meteo

Maltempo senza tregua: criticità ancora aperta in regione Non si esaurisce l’ondata di maltempo che interessa la Campania. Alla luce dell’evoluzione del quadro meteo e...

Governo, Meloni: «Noi continuiamo a lavorare, opposizione critica dal divano»

La premier: Taglio sulle accise prorogato fino al 1° maggio Per Giorgia Meloni il tempo delle polemiche di Palazzo non merita attenzione: la priorità, spiega,...