M5S, Iovino: «Bonavitacola riconosca il fallimento assieme al suo governatore»

«La mancanza di garbo istituzionale e di rispetto nei confronti delle azioni del nostro Governo, che sta gestendo questa emergenza sanitaria come nessun altro Paese in Europa, oltre che essere prerogativa del governatore della Campania, ora lo diventa anche del suo fedele vice. Dal ministro Spadafora non sono state pronunciate frasi né volgari, come ritiene Bonavitacola nella sua grottesca nota, né irriguardose». Lo dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle e responsabile regionale rapporti interni Luigi Iovino.

«E’ un dato di fatto che in Campania il banco sia saltato e che De Luca abbia perso il timone della gestione dell’emergenza Covid-19. Gli ospedali della nostra regione sono saturi da tempo, manca personale sanitario, reparti continuano a chiudere ovunque, mancano percorsi differenziati e per troppo tempo siamo stati ultimi per numero di tamponi» spiega Iovino.

Pubblicità

«E i tre famosi Covid center, che nelle intenzioni di De Luca avrebbero dovuto essere fondamentali nella fase di risalita della curva dei contagi, sono fermi al palo, oltre che oggetto di un’inchiesta della magistratura. De Luca ha fallito e il suo vice faccia ammenda assieme a lui. Piuttosto che lanciare strali contro il ministro Spadafora, Bonativacola lo ringrazi per quanto ha fatto e sta facendo per i nostri giovani e per le periferie abbandonate di ogni angolo della Campania» conclude.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Commerciante sequestrato, rapinato e pestato nel Casertano: nove fermati

Accertamenti su contatti legati al clan dei Casalesi Nove persone sono finite sotto fermo per il sequestro e la rapina ai danni di un commerciante...

Scoglio di Rovigliano in vendita: chi comprerà un pezzo di storia?

Un luogo simbolo che chiede una scelta pubblica C’è un lembo di roccia che da secoli osserva silenziosamente il Golfo di Napoli. Lo vede cambiare,...

Ultime notizie

Garlasco, via libera dal Tribunale di Sorveglianza: Alberto Stasi lascia il carcere

Affidamento in prova ai servizi sociali per gli ultimi anni Dopo circa dieci anni e mezzo di detenzione, per Alberto Stasi si apre la fase...

Sorelline scomparse, la pista della fuga preparata e il mistero dei «pizzini»

Le ragazze avrebbero portato via effetti personali Sarah e Alisya Di Giacinto sono sparite dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6...

Vomero, titolare di un pub colpito con un pugno: è in pericolo di vita

È caccia all’uomo che ha colpito il gestore del locale È caccia all’aggressore che, dopo la mezzanotte, ha colpito con un pugno il proprietario di...