Bancarotta, a Napoli sequestrato noto ristorante: 7 persone denunciate

Gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di un’indagine della terza sezione della procura della Repubblica di Napoli coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli, hanno denunciato per bancarotta fraudolenta 7 persone. Sotto sequestro è finito il noto ristorante “Reginella”, che si affaccia sul Golfo di Napoli in via Posillipo.

Sotto chiave anche conti correnti, quote societarie, nonché tutti i beni immobili e mobili delle società che lo hanno gestito. Le indagini hanno permesso di fare luce sul dissesto finanziario della ‘Reginella S.r.l. in liquidazioneì, dichiarata fallita dal Tribunale di Napoli con sentenza emessa lo scorso gennaio.

Pubblicità

Il complesso meccanismo architettato dagli amministratori, secondo l’ipotesi degli inquirenti, consisteva nell’utilizzo di una serie di società ‘filtro’ intestate a prestanome compiacenti (l’ultima società è stata intestata al cuoco) che si sono avvicendati solo sulla carta nella gestione del ristorante, e che avevano quale unico scopo la massimizzazione dei profitti e la sistematica sottrazione degli utili aziendali all’Erario.

In particolare, le Fiamme Gialle, mediante acquisizioni documentali, audizioni di persone informate sui fatti e analisi dei files ritrovati negli apparati informatici, hanno ricostruito che gli indagati avrebbero utilizzato “intestatari fittizi” in modo da render più difficoltoso l’esercizio dell’azione penale o azioni di responsabilità in sede civile accumulando nel tempo un debito tributario pari a quasi 1,5 milioni di euro.

Pubblicità

L’esercizio dell’attività di ristorazione non avveniva ad opera della società che ne deteneva il complesso aziendale, ma attraverso quelle che, succedutesi nel tempo, ne divenivano solo formalmente affittuarie, in modo da sottrarre alla massa fallimentare i beni aziendali e il locale di via Posillipo. Il noto ristorante sarà ora gestito da un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale per assicurarne la continuità aziendale e la tutela dei posti di lavoro.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio Luca Esposito, il 26enne tunisino resta in carcere: contestata la premeditazione

Il legale dell'indagato: «Chiarite ulteriori dinamiche dell’accaduto» Si è svolta questa mattina nel carcere di Salerno-Fuorni l’udienza di convalida del fermo di Ridha Rahmouni, il...

Omicidio Luca Esposito, svolta nell’inchiesta: fermato un uomo

Il 26enne ha confessato Un uomo è stato fermato nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Luca Esposito, il giornalista salernitano rinvenuto senza vita e carbonizzato in un...

Ultime notizie

Aggressione Grumo Nevano: indignarsi non basta

Le immagini arrivate da Grumo Nevano del giovane che ha calpestato il volto di un anziano il 29 luglio scorso, hanno colpito l'opinione pubblica...

Napoli, stesa nella notte in via San Sebastiano: ferito un 33enne

Spari tra i locali della movida Ancora violenza nel cuore del centro storico di Napoli. Un uomo di 33 anni, originario di Battipaglia, è rimasto...

Cinque partiti, cinque risoluzioni: il centrosinistra è unito solo nel dividersi

L’opposizione si presenta divisa proprio sui dossier strategic La maggioranza trova una posizione comune sulle missioni internazionali. L’opposizione, per non essere da meno, ne trova...