Coronavirus, il 3 marzo il Cts chiese la zona rossa per Alzano Lombardo e Nembro

Un governo prima eccessivamente sordo, poi decisamente attento ai pericoli. Tant’è che nel verbale della riunione del 3 marzo, nella quale il Cts aveva proposto di istituire misure restrittive in Valseriana, suggerendo zone rosse per Alzano Lombardo e Nembro, un suggerimento rimasto assolutamente inascoltato. Lo si apprende dal verbale reso pubblico dal consigliere regionale della Lombardia Niccolò Carretta, di Azione.

«Il Comitato – si legge – propone di adottare le opportune misure restrittive già adottate nei comuni della zona rossa anche in questi due comuni (Alzano e Nembro, ndr.), al fine di limitare la diffusione dell’infezione nella aree contigue».

Pubblicità

«I due comuni – si legge ancora – si trovano in stretta prossimità di Bergamo e hanno una popolazione rispettivamente di 13.639 e 11.522 abitanti. Ciascuno dei due paesi ha fatto registrare attualmente oltre 20 casi, con molta probabilità ascrivibili ad un’unica catena di trasmissione. Ne risulta, pertanto, che l’R0 è sicuramente superiore a 1, il che costituisce un indicatore di altro rischio di ulteriore diffusione del contagio», sottolineavano gli esperti. Ma le zone rosse non furono istituite.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Legge elettorale, l’opposizione ribadisce la sua inadeguatezza

La riforma al Senato per l’esame in commissione Affari costituzionali Meloni agita la palude. Dopo le spudorate polemiche dell’opposizione e il «no» di quella trentina...

Ercolano, Schifone: «Il caso Cozzolino non è episodio isolato, ma sistema radicato»

Il consigliere comunale: «Commissariamento non chiude la questione» Il caso Ercolano e il commissariamento del circolo locale del Pd non possono essere letti come una...

Ultime notizie

Scontro fatale sull’Autostrada del Sole: 16enne senza scampo

Feriti i genitori e il fratellino, aperta un’inchiesta Il viaggio verso il Sud per trascorrere le vacanze si è trasformato in tragedia sull’autostrada A1. Noemi...

Morte di Dj Godzi, la famiglia chiede un mandato di arresto per gli agenti della Guardia Civil

I legali ipotizzano il reato di tortura A un anno dalla morte di Dj Godzi, la famiglia Noschese torna a rivolgersi alla magistratura italiana. I...

Domiciliari per l’uomo che provocò l’incidente in cui morì l’agente Aniello Scarpati

La rabbia del fratello della vittima: «Vergogna italiana» Il processo è appena cominciato, ma Tommaso Severino ha già lasciato il carcere. La concessione degli arresti...