Emergenza lavoro, salta il tavolo: Jabil Marcianise conferma i licenziamenti. Palmeri: «Comportamento vergognoso e irrispettoso»

Nunzia Catalfo Coronavirus Decreto Aprile
Il ministro Catalfo

È saltato in nottata quando sembrava tutto definito con il ritiro dei 190 licenziamenti, il tavolo sulla Jabil Marcianise tenuto in videoconferenza con il Ministro del Lavoro Catalfo e il sottosegretario Mise Todde, l’assessore regionale Sonia Palmeri, l’azienda e i sindacati. Iniziata alle 16 di ieri, dopo il nulla di fatto di domenica, la riunione si è protratta fin oltre la mezzanotte, con una sospensione nel tardo pomeriggio per permettere ai rappresentanti Jabil di consultarsi sulla fattibilità di alcune soluzioni, come la richiesta di altre cinque settimane di cassa integrazione e il contestuale ritiro dei licenziamenti. Il tavolo potrebbe riprendere questa mattina per un ultimo tentativo di scongiurare i licenziamenti.

La doccia fredda è arrivata poco prima di mezzanotte. «Alle 23 – spiega Antonio Accurso, Segretario Generale Uilm Campania – si era quasi siglato l’accordo per ritirare i licenziamenti, ma l’azienda alle 23.50, con un colpo a sorpresa, ha dichiarato di non voler proseguire su questa strada».

Pubblicità

«Dopo tante ore di trattativa – afferma l’assessore regionale Sonia Palmeri – dopo aver trovato una quadra su ogni singolo pezzo, dopo aver smussato ogni tipo di angolo, dopo aver aggiustato anche le virgole, dopo aver trovato un percorso comune come quello di concedersi un po’ più di tempo per accompagnare i lavoratori all’uscita attraverso anche vari processi di reimpiego o anche singolarmente attraverso l’uscita dall’azienda, all’improvviso l’azienda fa saltare il tavolo».

Jabil Marcianise, Palmeri: «Dopo tre giorni di trattative arriva una fatidica mail dall’America»

L’assessore al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmeri

«All’improvviso – continua – si decide di abbandonare il tavolo parlando di un’ipotetica mail che è arrivata mentre siamo lì tutti al tavolo seduti da tre giorni a cercare di portare a casa risultato per 190 famiglie, arriva la fatidica mail dall’America» con cui ci si informa che l’azienda non è «interessata a chiudere l’accordo». «Al di là del del rispetto, al di là del atteggiamento assolutamente diciamo poco consono».

Pubblicità

Si tratta di un atteggiamento «irrispettoso, vergognoso nei confronti delle 190 persone, dei dipendenti tutti che hanno prestato la loro attività per tanti anni all’interno dell’azienda Jabil Marcianise. Non si meritano nemmeno 5 settimane di flessibilità, una finestra temporale, per cercare di trovare una seconda possibilità» sottolinea Palmeri. Questa mattina ci sarà un nuovo tentativo ma l’assessore preannuncia battaglia. «Il consiglio d’amministrazione quantomeno deve essere messo a conoscenza di tutto ciò a cui si andrà incontro. Partendo dal presupposto che l’azienda ha messo in campo 190 licenziamenti radicalmente nulli e su questo non si passa» conclude.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Minimoto si scontra con una Jeep, muore bambino di 10 anni: tragedia in Irpinia

Il piccolo è stato sbalzato a diversi metri di distanza Un bambino di 10 anni è morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di...

Maxi sequestro a Original Marines, cade l’accusa: non luogo a procedere per gli indagati

I difensori: riconosciuta la correttezza aziendale Non luogo a procedere per gli indagati e per la Original Marines spa nel procedimento scaturito dal maxi sequestro...

Ultime notizie

Nel nome di Giogiò una borsa di studio per sostenere i talenti del Conservatorio

La musica come memoria, formazione e responsabilità civile. Con questo spirito è stata conferita la prima Borsa di Studio “Giovanbattista Cutolo”, nata per aiutare...

Euro 2032, De Luca ci crede: «Salerno tra le candidate più credibili»

A pensar male si fa peccato, ma il caso stadi pesa Nel giorno del compleanno della Salernitana, Vincenzo De Luca rilancia il sogno più audace:...

Campo largo, più che un’alleanza sembra un incidente organizzato

Renzi sfida, Conte seleziona, Bonaccini spegne e Bonelli cuce Il centrosinistra prova a presentarsi come alternativa al governo, ma il conto delle sigle racconta già...