A Capri caos per lo sbarco di 293 persone. Il sindaco Lembo: «Situazione intollerabile»

Il sindaco di Capri Marino Lembo e l’assessore ai Trasporti Paola Mazzina hanno indirizzato una missiva al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e al prefetto di Napoli Marco Valentini per denunciare il venir meno delle misure di sicurezza e ordine pubblico in occasione dello sbarco, avvenuto questa mattina, di 293 persone arrivate contemporaneamente sull’isola, dopo l’entrata in vigore delle ordinanze regionali sugli arrivi.  Secondo gli amministratori, gli accorgimenti previsti per mantenere le distanzesono stati vanificati e secondo il Comune, si sono creati assembramenti che è stato impossibile evitare, nonostante i controlli delle forze dell’ordine.

Nella missiva si denuncia la «mancanza di distanziamenti tra i natanti che ha dato luogo a una promiscuità a bordo tra i passeggeri, contemporanei sbarcati da Sorrento (153 persone) e da Napoli (140 persone), mancanza di qualsiasi collaborazione anche in banchina al momento dello sbarco da parte del personale delle compagnie di navigazione».

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«Completamente disattesa – affermano ancora – anche la richiesta, formulata nei giorni scorsi dall’Amministrazione in più sedi, e soprattutto nel corso della riunione svoltasi venerdì 7 maggio presso l’Unità di crisi regionale alla presenza del presidente della Regione Campana Vincenzo De Luca, di distanziare le corse verso Capri da Sorrento, Castellammare e da Napoli al fine di scongiurare il rischio che gli sbarchi potessero avvenire contemporaneamente, dando luogo, come appunto è avvenuto, ad assembramenti sul porto».

Il sindaco e l’assessore chiedono «che vengano sì aumentati i collegamenti marittimi verso Capri, ma solo sulla base di previo accordo con l’Amministrazione di Capri, che le autorità preposte assicurino il distanziamento degli orari e, quindi, degli sbarchi e la contemporaneità delle partenze da Capri, che vengano effettuati i controlli da parte delle autorità preposte nei porti di partenza, che venga verificato e assicurato il rispetto della percentuale massima di capienza dei natanti». Il primo cittadino chiede inoltre «un fermo e deciso intervento, del Governatore, considerato che non è tollerabile che queste situazioni di ripetano»

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