Coronavirus, a Napoli estubati due pazienti trattati con il farmaco tocilizumab

Nel giorno in cui parte la sperimentazione nazionale, dal Cotugno di Napoli giunge la notizia che sono stati estubati i primi due pazienti, tra i venti trattati, con il farmaco contro l’artrite reumatoide già usato in Cina contro le polmoniti da Coronavirus.

I due hanno rispettivamente 63 e 48 anni, attualmente sono in ventilazione assistita ma da qui a un paio di giorni, se mantengono il livello di respirazione attuale, potranno essere trasferiti in reparto. «E’ un’ottima notizia – commenta il primario del Cotugno Vincenzo Montesarchio – erano in condizioni molto gravi, in rianimazione, intubati con una polmonite a evoluzione pessima e con prognosi riservata». I due erano in pericolo di vita e invece hanno reagito molto bene al farmaco contro il Coronavirus.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, spara all’ex moglie nel cimitero e si barrica in una cappella: 71 arrestato

La vittima è stata colpita alle gambe e al basso ventre Prima gli spari contro l’ex moglie, poi il tentativo di sottrarsi all’arrivo delle forze...

Negrita: dalla provincia al mondo, trent’anni di rock che torna in tour

Dalla Toscana, hanno portato la loro musica in giro per il mondo Nati a Marcena nei primi anni ’90, dopo una gavetta con lo pseudonimo...

Ultime notizie

Regione Campania, ‘Piano casa’ da 245 milioni per alloggi, studentati e rigenerazione

Una nuova strategia regionale per il diritto all’abitare La Regione Campania concentra 245 milioni di euro su casa, edilizia sociale e rigenerazione urbana. Il nuovo...

Ancora speculazioni sulla triste ultima domenica di Fakir

E la violenza dei sinistrorsi si sposta da Bologna alla Val di Susa Se la sinistra è quella che la scorsa settimana - con il...

«Uno bianca», esce il 25 luglio il terzo libro di Mazzanti sulla banda dei fratelli Savi

Il volume ricostruisce la strage di Castel Maggiore e i depistaggi legati al caso Macauda Esce il prossimo 25 luglio la nuova opera di ricostruzione...