Coronavirus, a Napoli estubati due pazienti trattati con il farmaco tocilizumab

Nel giorno in cui parte la sperimentazione nazionale, dal Cotugno di Napoli giunge la notizia che sono stati estubati i primi due pazienti, tra i venti trattati, con il farmaco contro l’artrite reumatoide già usato in Cina contro le polmoniti da Coronavirus.

I due hanno rispettivamente 63 e 48 anni, attualmente sono in ventilazione assistita ma da qui a un paio di giorni, se mantengono il livello di respirazione attuale, potranno essere trasferiti in reparto. «E’ un’ottima notizia – commenta il primario del Cotugno Vincenzo Montesarchio – erano in condizioni molto gravi, in rianimazione, intubati con una polmonite a evoluzione pessima e con prognosi riservata». I due erano in pericolo di vita e invece hanno reagito molto bene al farmaco contro il Coronavirus.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Truffe agli anziani, la centrale telefonica nel cuore di Napoli: 10 misure cautelari

Ricostruiti 116 episodi Da una truffa ai danni di un anziano è emerso un sistema molto più ampio: una presunta organizzazione criminale con base nel...

Ferrovie. Iannone (Fdi): “partito cantiere per 584 nuovi posti auto alla Stazione di Afragola”

“Da ieri sono iniziati i lavori per la creazione di 584 nuovi posti auto alla stazione alta velocità di Afragola. Entro la fine del...

Ultime notizie

Papa Leone: «Pace a rischio per un’economia che preferisce le armi alla vita»

Il Santo Padre: «Dovevo venire qui a Pompei» Nel giorno del primo anniversario del suo pontificato, Papa Leone ha scelto Pompei per affidare il proprio...

Delitto di Garlasco, Sempio intercettato in auto: per i pm parlò dei video di Chiara

L'indagato non ha risposto ai magistrati Nessuna risposta ai magistrati, ma un interrogatorio che ha lasciato emergere il cuore della nuova accusa. Andrea Sempio ha...

A 14 anni chiede aiuto ai carabinieri: «Ho bisogno di parlare» | Audio

Il ragazzo era sugli scogli: decisivo l’ascolto del militare Ci sono richieste di aiuto che arrivano sottovoce, quasi chiedendo permesso. È accaduto a Castellammare di...