Coronavirus, a Napoli estubati due pazienti trattati con il farmaco tocilizumab

Nel giorno in cui parte la sperimentazione nazionale, dal Cotugno di Napoli giunge la notizia che sono stati estubati i primi due pazienti, tra i venti trattati, con il farmaco contro l’artrite reumatoide già usato in Cina contro le polmoniti da Coronavirus.

I due hanno rispettivamente 63 e 48 anni, attualmente sono in ventilazione assistita ma da qui a un paio di giorni, se mantengono il livello di respirazione attuale, potranno essere trasferiti in reparto. «E’ un’ottima notizia – commenta il primario del Cotugno Vincenzo Montesarchio – erano in condizioni molto gravi, in rianimazione, intubati con una polmonite a evoluzione pessima e con prognosi riservata». I due erano in pericolo di vita e invece hanno reagito molto bene al farmaco contro il Coronavirus.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La Casina Vanvitelliana, la dimora sul lago dei re e delle fate

Un gioiello settecentesco sospeso sul lago Fusaro La Casina Vanvitelliana di Bacoli appare come un dipinto settecentesco nel lago Fusaro e sulle sponde dei Campi...

Napoli, 12enne ferito con due coltellate: grave anche il padre

Il genitore 35enne arrestato per tentato omicidio Un 12enne e suo padre sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale Pellegrini, dopo un drammatico episodio avvenuto in...

Ultime notizie

Napoli, Vincenzo Italiano rescinde con il Bologna ma il ballottaggio con Allegri continua

Il mister ex Milan sarebbe preferito per il curriculum Questa mattina Vincenzo Italiano ha rescisso il contratto con il Bologna, ma la corsa alla panchina...

Caro energia, Fitto apre all’uso dei fondi di coesione: per l’Italia possibile leva da 7 miliardi

La Commissione pronta a revisioni rapide dei programmi Bruxelles apre alla possibilità di usare le risorse della coesione per sostenere famiglie, imprese e territori colpiti...

Giffoni Film Festival, danno erariale da quasi 480mila euro: nuovi inviti a dedurre per i vertici

Verifiche sugli affidamenti diretti dal 2016 al 2024 Un invito a dedurre, un atto di messa in mora e un sequestro conservativo fino alla concorrenza...